Torna l’estate e con lei i disagi causati dagli imenotteri: api, vespe e calabroni.

Solitamente in giugno sono decine le segnalazioni che giungono agli apicoltori per grandi sciami d’api aggrappati ad abitazioni, strutture urbane ed alberi. Fortunatamente i rischi per l’uomo sono ridotti: le api sono generalmente meno aggressive degli altri imenotteri e vanno anzi tutelate per l’importante ruolo che svolgono nell’impollinazione delle piante.

Cattura Imenotteri

Con il caldo di Luglio ci si aspetta invece lo stagionale “fiorire” di nidi di vespe e calabroni nei cassonetti delle tapparelle, nei sottotetti o nei capanni degli attrezzi. A differenza delle api, vespe e calabroni sono più nocivi per la salute: le punture sono più dolorose e nei soggetti allergici causano reazioni anafilattiche quasi sempre gravi.

In media in un mese estivo sono una cinquantina le richieste di aiuto contro vespe e calabroni che giungono ai Volontari del Lario, non solo dai Comuni convenzionati con la Onlus, ma anche da paesi collocati su tutto il territorio comasco privi di Associazioni che operano in questo ambito.

Alcuni di questi interventi hanno carattere di urgenza perché riguardanti abitazioni di anziani, scuole materne e strutture per ragazzi disabili.

“Le punture di vespe e calabroni possono essere pericolose – conferma Luca Pedroncelli, Presidente dei Volontari – per questo cerchiamo di operare il giorno stesso della richiesta di intervento asportando completamente il nido”.

E’ buona norma attendere il tardo pomeriggio per trovare una ridotta attività di vespe e calabroni fuori e dentro al favo. Si interviene con attrezzatura professionale: tute e guanti protettivi ed insetticida abbattente. Inoltre, nel caso il nido si trovi in posizione particolarmente elevata, può rendersi necessario l’utilizzo del cestello.

“Siamo soliti organizzare momenti informativi/formativi riguardanti gli imenotteri – aggiunge Luca Pedroncelli – per aiutare i cittadini a distinguere le diverse specie e a sapere come comportasi in caso di necessità, ma anche il nostro centralino è sempre disponibile a rispondere a dubbi o per fissare eventuali sopralluoghi”.

 

Nido imenotteri